Chi caricherà la lavastoviglie?

Chi caricherà la lavastoviglie?

Scritto da: Maggie Pope | Pubblicato: giovedì 2 giugno 2016

La vita a volte può essere frenetica, stressante e probante. È come scelgo di trascorrere il mio tempo libero durante la giornata che può però cambiare completamente il modo in cui reagisco.

“Troppo impegnata”

Quando mio marito arriva a casa alla fine del giorno mi chiede se ho letto il versetto della Bibbia e l'articolo che mi aveva mandato con un messaggio questa mattina.

“Oh, no,” dico. “Ero troppo impegnata.”

Mi accingo ad uscire di casa; ho lezione all’università stasera e sto mettendo i libri nella mia borsa e scrivendo qualche appunto per i bambini per chi deve caricare la lavastoviglie. Lui sta per entrare, ha avuto una lunga giornata, è stato molto in macchina, è andato a trovare dei clienti e ha scritto politiche sulla sicurezza. È arrivato giusto in tempo per mangiare la cena prima di uscire di nuovo. Siamo due persone impegnate, questo è chiaro.

Un’irritante lavastoviglie non caricata

Più tardi la sera tornando a casa, cosa trovo? La casa è vuota, la lavastoviglie non è stata caricata, e abbiamo finito le bustine da tè. Mi tolgo le scarpe, poso la borsa e crollo davanti alla TV. Ma non riesco a concentrarmi sulla sitcom. Qualcosa mi irrita. È la lavastoviglie. La lavastoviglie non caricata. Perché dovrei farlo io?

Cambio canali per trovare qualcosa che lenirà la mia autocommiserazione. Trovo un film d'epoca; bellissimo. Ma no, non aiuta. Spengo la TV e controllo il mio telefono per i post su Facebook, Telegram e messaggi Whatsapp e sono felicemente assorta per mezz’ora nei miei animati scambi sui social media fino a quando vado in cucina per preparare dei toast. Allora vedo la lavastoviglie non caricata, e mi sorprende il fatto che ne sia ancora seccata un’ora dopo averlo scoperto.  Una cosa così banale! Inizio a scusarmi col fatto che sono stanca. Qualcosa però non è come dovrebbe e lo so. Qualcosa non va bene con me, e la lavastoviglie lo sta semplicemente portando allo scoperto.

Un bisogno della Parola di Dio

Riconosco i segnali di fame; non per il tè e il toast, ma per ottenere una parola di Dio per purificare i miei pensieri e il mio spirito.  Ho bisogno di una spada per dare un taglio a questo crogiolarsi, per portarmi in luoghi celesti dove posso rallegrarmi.

Allora mi ricordo dell'articolo che mio marito mi aveva mandato prima. Quello per cui ero stata troppo impegnata per poterlo leggere. Prendo il telefono e scorro indietro. Eccone parte:

“Noi non capiamo tutto quello che incontriamo nella vita, ma dobbiamo capire e rallegrarci in questo che: tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio (Romani 8:28),  però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; (1 Corinzi 10:13) ma esponiamo la sapienza di Dio misteriosa e nascosta, che Dio aveva prima dei secoli predestinata a nostra gloria (1 Corinzi 2:7).

“Se seguiamo Cristo, ci viene garantita una pace e una gioia interiore che non può essere disturbata da nulla o da nessuno.”

Cercare l’aiuto di cui ho bisogno

Ero veramente troppo impegnata per leggere un versetto? Troppo impegnata per leggere un articolo edificante?  Ho avuto il tempo per ascoltare la radio mentre facevo colazione. Ho avuto tempo di aggiornare Telegram con foto del pane che stavo preparando, e della prematura fioritura del biancospino. Sì, mi piace usare i social media e li ho usati con grandi risultati per mantenere i contatti con gli amici e con la famiglia.  Ma se avessi letto le parole che mio marito mi aveva inviato all'inizio della giornata, invece di fare dei commenti intelligenti su Telegram, mi sarei potuta armare con un'arma per scacciare i pensieri di lamentela che mi avevano così velocemente risucchiata.

Il mio spirito brama per quella pace e quella gioia che “non può essere disturbata da niente o nessuno.” Non posso però scivolare in questo con il minimo sforzo. Dio mi ha dato delle enormi promesse nella Sua Parola che io posso diventare partecipe della natura divina in qualsiasi circostanza mi trovi (2 Pietro 1:2-4), e devo essere vigile in modo da poter vedere i momenti quando ho l’occasione di farlo. Posso fare una scelta su come trascorrere il mio tempo libero.

Sfruttare le occasioni

Con questo in mente, ritorno alla lavastoviglie. Invece di lamentarmi e inasprirmi che "devo essere io quella che fa qualcosa", posso caricare l'elettrodomestico con stoviglie sporche, grata di avere una lavastoviglie. Posso essere grata di avere la possibilità di uscire per lavorare e studiare e posso essere grata per i miei due figli che credono nel Vangelo. Posso essere però soprattutto grata che mi è stata data la possibilità di vedere parte della mia natura che spesso è nascosta alla mia vista. Posso afferrare la Parola di Dio e “seguire Cristo”. Posso avere vittoria sul mio stato d’animo “perché sempre io”. Allora un peso viene sollevato, e posso ricevere la pace che non può essere disturbata.

Più desidero ardentemente avere una vita libera dalla mia natura imbronciata, più sarò motivata a cercare la sua Parola. Diventa cibo e bevanda per me: qualcosa di tanto necessario per la mia vita da non farcela un giorno senza!