Combatti il BUON combattimento della fede...

Combatti il BUON combattimento della fede...

Scritto da: Kathrine Jacobs | Luogo: Didcot, Inghilterra | Pubblicato: venerdì 19 ottobre 2012

Sono una giovane madre di 27 anni e ho tre piccoli bambini. La maggior parte delle persone può essere soltanto d’accordo con me che la vita è a volte una lotta e un combattimento e che ci sono delle situazioni che preferibilmente si vorrebbero evitare. Ma Paolo descrive il combattimento come un BUON combattimento. Che cosa intende in effetti con questo?

"Combatti il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna alla quale sei stato chiamato e in vista della quale hai fatto quella bella confessione di fede in presenza di molti testimoni". 1 Tm. 6,12

Ho tre bambini bellissimi, e vivo una vita normale e intensa. Nel corso di una giornata, di una settimana o di un mese sperimentiamo numerose circostanze e situazioni diverse. Ci possono essere tante cose positive, ma ci possono essere pure delle piccole circostanze quotidiane, che non sempre sembrano così piacevoli, e ogni tanto ci possono essere delle prove pesanti. Quindi che cosa significa questo versetto per me?

Suona la sveglia; sono le sette del mattino. Mi trascino fuori dal letto e tiro su le veneziane. Piove.
- Uffa, penso, non di nuovo un giorno grigio con tempo brutto...

Che sta scritto pure ”il BUON combattimento della fede”, diventa adesso un aiuto per me. 

Il tempo passa e devo iniziare coi lavori mattutini. I bambini devono andare a scuola e all’asilo. Poveri bambini, preferiscono stare a casa, per cui non sono molto propensi a vestirsi. Abbiamo poco tempo, mi stresso, sono irascibile e mi accorgo di non essere molto contenta in tutto questo. La giornata prosegue e compaiono molte situazioni. Nessuna grande, soltanto piccole cose quotidiane che sperimentano tutti. Mi sento un poco abbattuta e non particolarmente felice e avrei voluto che le cose fossero leggermente diverse. Sospiro a Dio, perché non voglio essere così. Non è positivo né per le persone attorno a me, né per me stessa se vado in giro essendo insoddisfatta. 

Quindi prego a Dio per poter avere gioia nelle circostanze. Allora mi viene in mente il versetto ”combatti il BUON combattimento della fede”. Devo ricevere fede di vincere nelle circostanze quotidiane, ma il fatto che sta scritto pure ”il BUON combattimento della fede”, diventa adesso un aiuto per me. Diventa chiaro per me che non sono le situazioni in cui mi trovo ad essere il problema, ma come io reagisco ad esse! Dio vuole il meglio per noi. Lui ha cura di noi e vuole che ci riuscirà. Adesso vedo che le circostanze in cui mi vengo a trovare non sono solo pesanti e difficili, ma se reagisco nel modo giusto diventa bello per me vivere. Vedo ogni situazione come una possibilità per ottenere vittoria, non solo come una nuova cosa da gestire.

Adesso mi concentro nella mia vita quotidiana a combattere un buon combattimento. Se dico ”no” a tutte le tentazioni a rabbia, ira, impazienza ecc., Dio mi darà le forze di cui ho bisogno. Questo porta pure ad una gioia indescrivibile. Forse suona difficile dover dire tutto il tempo ”no” ai miei sentimenti, ma adesso ho sperimentato volta dopo volta che è vero che è un buon combattimento, e che serve veramente dire di ”no” quando viene risvegliata la mia natura umana e io vengo tentata.

Sono così grata per l’aiuto nella parola di Dio che porta a vera felicità. Il mio più grande desiderio è di reagire nel modo giusto nelle cose piccole cose quotidiane, e di non aspettare ad una grande prova. Così posso essere una persona felice qui in terra che può aiutare e sostenere coloro che sono attorno a me.