Come un vangelo rivoluzionario ha cambiato la mia vita: Parte II

Come un vangelo rivoluzionario ha cambiato la mia vita: Parte II

Scritto da: Philip Derkatch | Pubblicato: mercoledì 11 gennaio 2017

Nello stesso tempo in cui Phil stava ricevendo delle rivelazioni personali su questo nuovo vangelo, continuava la sua formazione ed era al momento un seminarista. Cercò di condividere quello che stava imparando con gli altri lì, ma non veniva ben accolto. Scoprì che la maggior parte delle persone stavano bene ed erano sicure nel loro vangelo di “Gesù lo ha fatto per noi” e non erano in cerca di qualcosa oltre il perdono dei peccati e delle buone azioni. Ma questo non era sufficiente per Phil.

“L’idea che 'siamo tutti peccatori, non c’è molto che possiamo farci, ma Dio è indulgente e ci vede attraverso Gesù, come se non avessimo peccato’ non mi andava mai bene. Da bambino capivo che il modo per mantenere un collegamento con Gesù era attraverso una buona coscienza e quando peccavo, sentivo la condanna. Non trovavo mai pace e gioia e una buona coscienza soltanto nel perdono dei peccati.”

Imparare ad essere un vero discepolo

"Per esempio, adesso per la prima volta ascoltavo versetti come questi in una chiesa: «Io avevo stretto un patto con i miei occhi;io non avrei fissato lo sguardo sopra una vergine.» Giobbe 3:1. E ‘Ma io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.  Se dunque il tuo occhio destro ti fa cadere in peccato, cavalo e gettalo via da te; poiché è meglio per te che uno dei tuoi membri perisca, piuttosto che vada nella geenna tutto il tuo corpo.’ Matteo 5:28-29. Queste sono le parole di Gesù stesso e lo zelo che c’è in esse è ben lontano dall’essere rassegnati a non essere in grado di farci qualcosa, riposando nella pigrizia del perdono senza neanche cercare di non cedere al peccato perché questo non è possibile. Tuttavia, questo era tutto quello che mi era stato insegnato fino ad allora.

“Ma adesso stavo imparando che era possibile afferrare quel desiderio e, con la forza di Dio, lottarci contro e non mollare mai fino a quando la vittoria fosse stata vinta. Proprio come aveva fatto Gesù quando era giovane, per cui seguire le sue orme e diventare un vero discepolo di Gesù. (Matteo 16:24). Non solo come un cosiddetto credente e seguace, ma un discepolo, il che significa qualcuno che vuole essere simile a Lui. Io ho imparato a farlo, quindi dovevo prendere ogni giorno la mia croce e soffrire, in modo che al peccato non fosse consentito sopravvivere. (Luca 9:23-24). Ma questa sofferenza conduce alla vita e alla gioia, e questa dottrina è entrata nel mio cuore. Ha fatto una enorme differenza per me. Che io potessi credere nella Bibbia, la Parola di Dio, così com’è scritta, e che potessi fare la Parola di Dio, e che potessi diventare come la Parola di Dio. Questo era qualcosa di completamente nuovo! Questo era il grande mistero di Cristo manifestato in carne.”

La testimonianza di Phil

“Sono passati molti anni da quando ho sentito per la prima volta questo vangelo rivoluzionario, che la vittoria sul peccato non è solo vera, ma che è possibile, e che cambia la vita di coloro che scelgono di crederci e di rinunziare ad ogni cosa per diventare un vero discepolo di Gesù. Ha avuto un enorme impatto sulla mia vita.

“Sono felice di poter dire che ho preso la decisione di credere nel vangelo della vittoria sul peccato nella mia giovinezza, e guardando indietro adesso, sono estremamente grato di aver preso quella decisione. Posso guardare indietro di molti anni e vedere che la mia vita è stata trasformata. Quando guardo indietro è emozionante, perché vedo che c’è stato uno sviluppo! Questa è una vita che ti cambia giornalmente. Ogni giorno ha un risultato, perché ogni giorno il peccato – i desideri della carne – muore ed è messo a morte sulla croce. E questa non è la fine della storia, è solo l’inizio!

“La parte buona è che ora c’è spazio in questo vaso che abbiamo, la nostra carne e il nostro sangue, per le virtù di Cristo! Vi partecipiamo sempre di più, giorno dopo giorno e così cresce in noi. La Bibbia parla dell’altezza e della larghezza e della profondità e della conoscenza di Cristo, e invece di essere una teoria e qualcosa su cui discutere, posso dire che l’ho sperimentato. C’è riposo e pace nella mia vita che non c’era prima.

“Anche quando la situazione in sé non è rilassante e non è pacifica, io, per grazia di Dio e l’uso del vangelo, posso rimanere nel riposo e nella pace! Posso sentirlo in maniera tangibile in molte aree della mia vita. Per esempio, l’onore degli uomini, l’amore per il denaro, la concupiscenza degli occhi. Posso vedere una profonda differenza rispetto a dieci anni fa. E ogni giorno quel riposo cresce.

“Un punto in cui ho notato davvero un cambiamento è che l’empatia e l’amore che provo per l’umanità in generale è cresciuta a dismisura. Vedo quanto è triste quando le persone hanno tutto quello che necessitano materialmente, ma non hanno una gioia e pace interiore. Lo spirito di paura e di ansia sembra aver afferrato questa generazione; hanno timore e sono preoccupati per ogni cosa! Devo dire che avendo praticato la Parola di Dio e creduto in questo vangelo, la paura e l’ansia non hanno alcun potere su di me.

“Ringrazio e lodo Dio che questo vangelo è reale. È stato testato e provato e posso dire che funziona. Vale la pena rinunziare a tutto per questa chiamata. Ma non funziona se non rinunzi ad ogni cosa. Se vai semplicemente in chiesa e fai buone azioni, ma questo è tutto quello che fai. È quando dai la tua propria vita in completo sacrificio a Dio e sei disposto a mettere a morte la tua volontà, il tuo ego, i tuoi desideri, e lasciare che Dio faccia un nuovo lavoro in te che tu ne ricavi uno straordinario rendimento. Allora prendi parte ad un’enorme benedizione. Utilizza la morte di Cristo per mettere a morte tutte le tue concupiscenze, credi nel vangelo e segui le sue orme. Il tuo desiderio di avere più pazienza, più bontà, più amore, più cura, più pazienza, si adempirà. Sentirai che queste virtù sono parte del tuo stesso corpo. Parteciperai alla Sua natura divina in modo che diventi anche la tua natura.

“La mia preghiera è che questo cresca giornalmente, fino all’ultimo giorno quando diventiamo come il Salvatore della nostra anima. Questo è quello che vogliamo. Quelli di noi che hanno questo desiderio, vogliamo essere come Gesù. Non vogliamo essere soltanto brave persone: semplici frequentatori della chiesa. Vogliamo essere come Gesù. E abbiamo trovato la via alla vita e alla felicità.”