Cosa cercare quando si presentano i giorni avversi

Cosa cercare quando si presentano i giorni avversi

Scritto da: Charis Petkau | Pubblicato: lunedì 3 marzo 2014

Hai mai avuto un giorno di quelli in cui tutto sembrava andare male? Io si, e allora mi ritrovavo a pensare quanto fossi contenta che era finalmente passata. Ma poi mi è venuto in mente questo versetto: “Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.”  (Matteo 5:8)

Fermavo il mio pensiero – che cosa ho “visto” oggi? Ho visto Dio nelle mie situazioni? Ho visto come la sua mano ha guidato ogni situazione per la mia salvezza? Oppure ho visto soltanto come le circostanze non mi sono andate a genio o hanno reso “difficile” la mia vita?

Gli uccellini desiderano svolazzare al di sopra delle cime degli alberi, ma se la loro madre li spinge fuori dal nido, forse non riescono a capire che il loro desiderio si stia avverando.  La madre spinge il suo piccolo fuori dal nido, cosicché i giovani uccellini possano spiegare le loro ali e imparare a volare. Ma com’è con me? Prego per avere pazienza e bontà senza limiti, ma quando Dio mi dà le situazioni che mi “spingono fuori dal nido”, le vedo allora come delle opportunità per realizzare il mio auspicio? Le utilizzo come delle opportunità per liberarmi dalle mie frustrazioni e dalla mia impazienza e dalle mie pretese, cosicché le sue virtù possono prendere forma nella mia vita? O vedo soltanto le circostanze che sono “contro” di me?

Che cosa ho “visto” oggi? Ho visto Dio nelle mie situazioni?

Ho ripensato alla mia giornata: Quando sono arrivata al lavoro, mi sono resa conto che eravamo a corto di personale e ho ricevuto più incarichi di quanto trovassi ragionevole. Ho visto allora la mia occasione di liberarmi da lamentele e pretese, o ho semplicemente sorriso e ho provato a portare il carico sperando di sopravvivere alla giornata? Quando qualcuno mi ha tagliato la strada nel traffico, l’ho visto come una situazione offertami da Dio per liberarmi dalla ma irritazione e per diventare più paziente? Ho mantenuto puro il mio cuore?

Di natura sono molto miope e vedo solo la situazione fisica piuttosto che la prospettiva eterna di Dio. Sta scritto chiaramente nella Bibbia che “tutte le cose cooperano al bene” (Romani 8:28), e che “tutto ciò infatti avviene per voi” (2 Corinzi 4:15). Se credo in questo, allora posso nelle situazioni quotidiane, dove nessun altro mi può vedere, conservare il mio cuore puro invece di cedere a lamentele e dubbi. Voglio poter vedere Dio in tutto e sfruttare le occasioni per liberarmi dalla mia natura peccaminosa, per poter diventare sempre più simile a Lui.

“Avete udito parlare della costanza di Giobbe, e conoscete la sorte finale che gli riserbò il Signore, perché il Signore è pieno di compassione e misericordioso.” Giacomo 5:11. L’obiettivo delle mie situazioni “difficili” è mostrarmi quello che c’è ancora nella mia natura e che mi rende infelice. Poi, portando questo nella morte, posso giungere ad una vita felice nelle virtù, gioia, gratitudine e pace. Vedrò Dio. Questa è “la sorte finale che gli riserbò il Signore”.

“Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.” Matteo 5:8.