Crescendo nella fede

Crescendo nella fede

Scritto da: Vern Nicolette | Pubblicato: martedì 28 giugno 2016

È una domenica mattina luminosa e soleggiata di molti, molti anni fa. Sto sistemando la mia mountain bike e non vedo l’ora di divertirmi un po’ andando in bicicletta nei sentieri vicini al canyon del deserto.

Mi considero un cristiano e leggo la mia bibbia di tanto in tanto, ma non sono stato in chiesa da più di un anno adesso. Sono una persona analitica e sono troppo occupato nelle cose del momento per occuparmi troppo delle questioni di fede. Per me, Dio esiste da qualche parte "lassù." In realtà, ogni cosa che ho vissuto sembra possa essere riassunta con l’affermazione: “Dio non è direttamente coinvolto nella mia vita.” La fede ha un posto nella mia vita, di sicuro, ma certamente non negli eventi della vita quotidiana. La fede è per me qualcosa su cui riflettere la domenica e ai funerali.

Mentre traffico con la mia bici, improvvisamente mi viene il pensiero: “Oggi è domenica, ed è passato molto tempo da quando ho letto la mia Bibbia – molto più tempo ancora da quando sono andato in chiesa.” In quel momento, qualcosa che mi aveva detto recentemente un amico inizia a tirare delicatamente al mio cuore: “Gesù vuole vivere nel tuo cuore, ma devi lasciarlo entrare per fede. Lui non forzerà per entrare. Il tuo cuore ha una porta d’ingresso, ma c’è solo una maniglia su quella porta, e quella maniglia si trova all'interno. Solo tu puoi aprire la porta e lasciare che Gesù entri.”

Solo tu puoi aprire la porta e lasciare che Gesù entri.

Pensa se quello che mi aveva detto il mio amico fosse vero! Inizia a crescere una speranza nel mio cuore che posso arrivare a più di una fede semplicemente teorica, intellettuale e priva di vita. Piuttosto, posso iniziare un’avventura incredibilmente emozionante col figlio di Dio vivo nel mio cuore e coinvolto in ogni dettaglio della mia vita e per questo la mia vita non sarà mai più la stessa. Ho il coraggio di crederci? Ho il coraggio di metterlo alla prova?

I versetti biblici della mia infanzia iniziano a tornarmi in mente: “…che Cristo abiti nei vostri cuori per mezzo della fede.” “Il regno dei cieli è in te.” “Avvenga secondo la tua fede." “Se uno mi ama, osserverà la mia Parola; e il Padre mio lo amerà e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui.” “Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me.”

In questo giorno, la mia vita ancorata in una fede senza vita e in un Dio impersonale giunge ad una brusca fine, e nasce una nuova vita!

Anche se può sembrare incredibile che Gesù voglia davvero vivere nel mio cuore ed essere coinvolto in tutti i dettagli della mia vita, le possibilità che ne derivano sono così estremamente grandi che non mi resta che metterlo alla prova.

La gita in mountain bike dovrà aspettare un altro giorno. Vado alla ricerca della mia Bibbia e inizio a leggere - questa volta con una fede vivente che Gesù voglia entrare nel mio cuore e dimorare lì, e avere comunione con me. Con questa speranza, consegno tutto il mio cuore e la mia vita a Lui, invece di tenerne una parte per me.

In questo giorno, la mia vita ancorata in una fede senza vita e in un Dio impersonale giunge ad una brusca fine, e nasce una nuova vita! Questa vita è ancorata nel Dio della Bibbia, e in Gesù Suo Figlio, che ha contato ogni capello sulla mia testa, e tutti i miei giorni qui sulla terra!

La fede, che era iniziata come un piccolo seme di senape, si è sviluppata sempre di più ogni anno in un albero profondamente radicato.

Quella fantastica esperienza è stata tanto tempo fa. Nei tanti anni che sono seguiti, Gesù è stato più che all’altezza delle Sue promesse e delle mie aspettative. E la fede, che era iniziata come un piccolo seme di senape, si è sviluppata sempre di più ogni anno in un albero profondamente radicato. E con essa, si sviluppa la stessa vita che Gesù ha promesso a tutti coloro che credono.

“Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori.”  Ebrei 3:15.