Cristianesimo in pratica

Cristianesimo in pratica

Scritto da: Bruce Thoma | Luogo: Urbana, OH, USA | Pubblicato: martedì 26 luglio 2016

Gesù ci ha dato la chiave per il “cristianesimo nella pratica” quando ha detto: "Se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi segua." Luca 9:23.

Ti puoi chiedere, che cos’è il cristianesimo in pratica? Ebbene per me il cristianesimo in pratica è quello che mi aiuta nel mio matrimonio, nella mia famiglia e a lavoro, o si potrebbe dire nella mia vita quotidiana.

Un desiderio verso qualcosa di più

Sebbene sia cresciuto in una ottima famiglia, non era cristiana. L'avere otto fratelli ha creato tante attività e divertimento, ma mancava qualcosa. Fin da piccolo ho iniziato la ricerca per la vita o il senso della vita.

Dopo un po’ di tempo mi ho realizzato di voler essere onesto, sincero, reale e più di tutto buono, ma non sapevo come. È stato allora che ho trovato Gesù e lui è entrato nel mio cuore con speranza e fede. Ho sentito che lui parlava al mio cuore e che se avessi voluto imparare, lui mi avrebbe istruito su come vivere questa vita abbondante dalla quale ero attratto.

Quando mi sono dato completamente a Gesù ho sperimentato che è venuta su di me una grazia con un potere reale per resistere a tutti quei desideri sbagliati che mi avevano danneggiato prima. “Infatti la grazia di Dio, salvifica per tutti gli uomini, si è manifestata, e ci insegna a rinunciare all'empietà e alle passioni mondane, per vivere in questo mondo moderatamente, giustamente e in modo santo…” Tito 2:11-12.

La Parola di Dio nella pratica

Sembrava una follia che la Parola di Dio potesse toccare ogni parte del mio essere, ma in realtà ha iniziato ad interessare i miei pensieri, le mie parole e le mie azioni. Mi sono reso conto che non tutti i pensieri che mi passavano per la testa erano quelli che volevo veramente, che credevo o con cui concordavo. Gesù ha cominciato ad insegnarmi a prendere come prigionieri questi pensieri e a gettarli via. “Infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma hanno da Dio il potere di distruggere le fortezze, poiché demoliamo i ragionamenti e tutto ciò che si eleva orgogliosamente contro la conoscenza di Dio, facendo prigioniero ogni pensiero fino a renderlo ubbidiente a Cristo.” 2 Corinzi 10:4-5.

Leggi quello che ha detto Gesù in Matteo 7:15-20, ma in modo particolare versetto 20: “Li riconoscerete dunque dai loro frutti.” Questi versetti mi hanno convinto che alla mia fede era necessario aggiungere l’azione. Per esempio, alcune volte mi rendevo conto che le mie parole avevano ferito quelli che amavo. L’apostolo Paolo scrive, “Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei.” Efesini 5:25. Pensa se ogni marito avesse questo come obiettivo personale nel matrimonio;  quanti divorzi ci sarebbero?

Paolo scrive anche in Colossesi 3:19, “Mariti, amate le vostre mogli, e non v'inasprite contro di loro.” Ti puoi chiedere, come posso essere tentato all’amarezza contro la persona che amo al di sopra di tutti gli altri? La verità è che le situazioni si presentano anche nei matrimoni più armoniosi e noi siamo tentati. Per me, la donna che Dio mi ha dato è assolutamente perfetta per me, quindi non ha nulla a che fare con lei, ha solo a che fare con me. Il problema non sono tutte queste piccole cose che fa la moglie ad irritarmi, ma il problema è che io posso irritarmi!

Rinunciare a me stesso e prendere la mia croce

Qui, Gesù ha un aiuto vero e pratico da darmi! Mi chiama ad essere suo discepolo, il che significa imparare a vivere esattamente come ha vissuto lui: “Diceva poi a tutti: «Se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi segua.  Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la propria vita per amor mio, la salverà.” Luca 9:23-24. L’amarezza e la rabbia a cui sono tentato è la mia volontà propria o la mia vita propria. Diventa impossibile arrabbiarsi quando prendo la mia croce e rinuncio alla mia volontà.

Una delle parole di Dio più grandi che abbia mai sentito è 1 Timoteo 4:16: “Bada a te stesso e all'insegnamento;  persevera in queste cose perché, facendo così, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano.” Paolo non scrive del perdono dei peccati qui, ma scrive di essere liberati dal potere del peccato che rimane nella mia natura dopo che mi sono stati perdonati i miei peccati. Badare a sé stessi significa essere in grado di riconoscere che la mia volontà propria, o come la chiamò Gesù, la mia vita, è attiva nelle situazioni a casa o al lavoro, e si tratta di chiedere aiuto a colui che ha l’aiuto migliore.

“Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, poiché egli è stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato.  Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovare grazia ed essere soccorsi al momento opportuno.” Ebrei 4:15-16.

Funziona!

Questo ha veramente funzionato nella mia vita. Ho visto che in molte delle mie interazioni con mia moglie o altri c’era impazienza o asperità o pretese.  Ero veramente dispiaciuto per quello che dicevo o come lo dicevo, ma per far uscire queste parole dalla mia bocca “Mi dispiace, ti prego perdonami,” era quasi impossibile. La mia lingua semplicemente non si muoveva; le mie labbra non si separavano. L’orgoglio era troppo grande e il mio io era troppo sviluppato. Ma non per Gesù, sia lodato il suo nome! Mediante la grande grazia di Dio ho trovato la mia via verso il “trono della grazia" dove Gesù mi ha dato l’aiuto nel mio momento di bisogno e ho trovato la forza di prendere la mia croce, rinnegare me stesso e dire, “Mi dispiace, ti prego perdonami.” La prima volta era molto doloroso e brutalmente duro, ma il risultato era pace e benedizione. Dio mi ha dato pure una maggiore consapevolezza di vedere il mio bisogno e le mie carenze prima di cadere, e ora, mediante la grazia in Cristo Gesù, sto sperimentando una vita vittoriosa!

Sì, il vero cristianesimo è davvero così semplice, anzi molto meglio – funziona!