Da egoismo ad altruismo

Da egoismo ad altruismo

Scritto da: John Owens | Pubblicato: giovedì 25 maggio 2017

“Nessuno mi dà attenzione. Quanto vorrei che qualcuno facesse qualcosa per me; vorrei che qualcuno avesse cura di me, vorrei...”

Questi pensieri passano per la mia mente mentre sono disteso sul letto dopo una lunga giornata. Ero alquanto arrabbiato a causa di qualcosa che era successo, e incolpavo i miei amici per questo. “Nessuno dei miei amici fa qualcosa per me". Vorrei solo che avessi saputo quanto fossero dannosi quei pensieri allora, quanto fossero distruttivi per la mia vita.

Ero egoista

All’inizio, non mi rendevo conto, quanto fossi egoista. Pregai a Dio e gli chiesi una via d’uscita dalla solitudine che mi stava consumando. Speravo e pregavo che lui avrebbe mandato qualcuno per aiutarmi, ma nel profondo sapevo che lui aveva in serbo qualcosa di molto meglio. Col passare del tempo Dio mi mostrò quanto ero assorbito dai miei pensieri e mi diede una via d’uscita. Mi aspettavo che improvvisamente qualcuno sarebbe apparso nella mia vita e avrebbe risolto tutti i miei problemi. Invece scoprii di poter fare qualcosa da solo per il problema, invece di aspettare che qualcun altro lo risolvesse.

Dio mi mostrò tramite la sua Parola quanto fossi egoista. Questi pensieri “povero me”, “non piaccio a nessuno’, “me, me, me” erano completamente egocentrici ed egoisti. La parola di Dio parla chiaramente e potentemente dell’egoismo e gli scopi egoistici: “Infatti dove c'è invidia e contesa, c'è disordine e ogni cattiva azione”. Giacomo 3:16. La sua parola era vera: Trovai disordine senza pace nei miei pensieri. Stavo sempre aspettando a qualcun altro e ben presto la mia vita diventò dipendente dagli altri, su cui non avevo assolutamente il controllo. La vita si era impantanata nell'ansia e nel malcontento. Speravo che gli altri pensassero o facessero qualcosa per me, ma l'unica cosa che potevo controllare era cosa io potevo fare per gli altri.

Potevo essere un amico per gli altri

“...ciascuno, con umiltà, stimi gli altri superiori a se stesso, cercando ciascuno non il proprio interesse, ma anche quello degli altri.” Filippesi 2:3-4.

In realtà è molto semplice. A volte si tratta semplicemente di regalare un sorriso o di dire alcune parole di incoraggiamento per benedire gli altri. Trovo conforto nella parola di Dio: Gesù ci dice di amare il nostro prossimo come noi stessi (Marco 12:31). Dobbiamo amare gli altri tanto quanto di natura amiamo noi stessi.

La mia disposizione di mente è cambiata in meglio. Invece di cercare sempre ansiosamente aiuto dagli altri, senza mai trovare vero riposo, con una sete costante per avere di più, senza essere mai sazio, io posso essere quella persona che cercavo per qualcun altro.

Satana lotta fortissimamente per farmi cambiare idea. Mi trovo tentato ad essere assorbito dai miei pensieri; tentato ad essere impegnato solamente con me stesso e i miei problemi. Ma continuo a dire “no” a Satana e vinco una alla volta tutte queste tentazioni. Prego a Dio affinché mi dia grazia e forza così che possa vincere ogni volta che sono tentato. Quando vengono su questi pensieri e questi sentimenti, devo gridare a Dio affinché mi aiuti a diventare libero dall’egoismo. Allora scelgo di benedire coloro che mi sono intorno.

La mia vita è stata trasformata

Adesso sono sicuro di non vivere la vita invano. Non devo più dipendere dagli altri, e non devo più dipendere dai miei sentimenti. Il risultato è gioia eterna e non un piacere momentaneo. Sono sicuro di poter vincere ogni prova e ogni peccato. Ho fede in Dio di poter vincere tutto il mio peccato perché Lui dice così nella Bibbia. “Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via di uscirne, affinché la possiate sopportare.” 1 Corinzi 10:13.

Ora, invece di concentrarmi su me stesso e su come mi sento, riesco a vedere i bisogni delle altre persone intorno a me.  Posso porgere una mano d'aiuto verso altri che potrebbero sentirsi soli, posso aiutarli e incoraggiarli. Posso essere un discepolo di Gesù che crede alla straordinaria parola di Dio e che fa il bene.

“Non ci scoraggiamo di fare il bene; perché, se non ci stanchiamo, mieteremo a suo tempo”. Galati 6:9.