Da rigida religiosità a cristianità vivente

Da rigida religiosità a cristianità vivente

Scritto da: Peter Damnjanovic con Tony Jacobs | Pubblicato: venerdì 25 settembre 2015

Come Dio condusse un gruppo di cristiani che erano alla ricerca, alla verità e alla cristianità vivente.

"C'è nebbia fuori, e c’è nebbia dentro,” scrisse il mio caro amico Tony nel suo diario, dopo una riunione di preghiera mattiniera nel 1975.

Non sentendoci liberi di seguire la guida di Dio nella chiesa evangelica che stavamo frequentando, la lasciammo, assieme ad un gruppo di giovani che la pensavano allo stesso modo. Avevamo letto in Efesini 4:15-16 come la Chiesa dovrebbe funzionare, dove tutti i membri funzionano assieme come un corpo, e non l’avevamo sperimentato in nessuna delle chiese riconosciute che avevamo frequentato.

Decidemmo di seguire semplicemente la Bibbia e i suggerimenti dello Spirito Santo.

Volevamo allontanarci immediatamente dalla struttura di un pastore che dominava su una congregazione passiva. Volevamo sperimentare una chiesa dove ogni membro è attivo, come descritto così chiaramente nei versetti in Efesini. Decidemmo quindi di seguire semplicemente la Bibbia e i suggerimenti dello Spirito Santo. Pensammo che se fossimo riusciti a raggiungere questo, tutti i nostri problemi si sarebbero risolti!

Semplicemente non funzionava

Tuttavia, persino con la nostra nuova libertà trovata dove tutti potevano parlare o pregare e cantare, dovemmo ben presto ammettere che semplicemente non funzionava.  Sì, eravamo liberi dalle rigide strutture di adorazione, e ne eravamo felici.  Avevamo però pochissimo con cui aiutarci l’un l’altro. Ci sentivamo desolati, vuoti; senza direzione e senza obiettivo, e in un vicolo cieco. Che cosa fare adesso? Dove potremmo andare?

Questo fu quando iniziarono le riunioni di preghiera mattiniere – ci saremmo incontrati prima di andare a lavoro, e avremmo cercato Dio seriamente per ricevere aiuto e indicazioni. Una mattina rialzandosi dopo essere stato in ginocchio, e sentendosi ancora confuso e perplesso, Tony guardò fuori dalla finestra ad un mare di nebbia spessa e bianca. “Dove stiamo andando, Signore?” Sembrava come se Dio non stesse ascoltando – né rispondendo. Sebbene tutto sembrasse senza speranza, la preghiera continuò, come Gesù ci dice di fare in Luca 18:1-8, e la meravigliosa guida di Dio si aprì in maniera completamente inaspettata.

Una risposta alle preghiere

Mentre era in viaggio in treno, Mike, uno dei nostri amici, stava leggendo la sua Bibbia. Un altro uomo nella carrozza notò la Bibbia, e iniziò una conversazione. Era un cristiano e diede il suo indirizzo a Mike, invitandolo ad andarlo a trovare. Un anno dopo, in una visita occasionale nella zona, Mike si ricordò l’indirizzo, e andò a trovare l’uomo del treno, la sua famiglia e i suoi amici e fece una scoperta straordinaria.

Questo gruppo di cristiani credeva che noi possiamo crescere e sviluppare in saggezza così come fece Cristo. (Luca 2:52) Mantenendo salda la fede nella forza che Gesù ci può dare per vincere il peccato nelle nostre vite, (1 Pietro 2:21-23) possiamo smettere di essere irritabili, aspri, invidiosi ed egoisti, e invece possiamo crescere e sviluppare giornalmente in amore, gratitudine, e tutto quello che è buono.

Potevamo crescere e sviluppare nella saggezza così come fece Cristo.

Era questa fede attiva che diede ad ognuno di loro l'abilità di aiutare ed edificare l’un l’altro in comunione e nelle riunioni così che ogni membro fosse utile e non dipendente da un pastore che li dovesse collegare con Dio. Ogni membro aveva una fede personale attiva che li aiutava ad adoperarsi al compimento della loro salvezza giornalmente. (Filippesi 2:12) Questo era quello che ci era mancato e perché precedentemente non eravamo riusciti ad aiutarci!

Ricordo l’indescrivibile gioia che ci riempì, quando capimmo che tutti potevamo seguire Gesù ed essere uniti nel Suo corpo. Adesso era possibile per noi vivere una vita di costante vittoria assieme! Adesso avevamo un cammino chiaro, e un futuro luminoso. La nebbia si era completamente diradata; la nuova e vivente via che Gesù aveva aperto ci era stata rivelata. Ebrei 10:19-20.

Questa rivelazione nella quale scoprimmo che tutti potevamo adesso incoraggiare ed edificare gli uni gli altri a vivere come il corpo di Cristo qui in terra, trasformò la nostra comunione e le riunioni.