É possibile essere sempre “buoni”?

É possibile essere sempre “buoni”?

Scritto da: Alison Turner | Pubblicato: giovedì 7 maggio 2015

Ero a letto, inquieta, mentre i pensieri mi frullano per la testa. Indipendentemente da quanto abbia provato, da quanto abbia voluto, non mi è mai sembrato di essere in grado di comportarmi come volessi.  Ogni sera riguardavo di nuovo al giorno trascorso con rammarico.

Perché avevo detto proprio quella cosa che sapevo sarebbe stata offensiva per gli altri? Perché mi irritavo con qualcuno per qualcosa di piccolo? Perché pensavo sempre a me stessa e non mi sembrava mai di notare come le mie azioni colpissero altre persone? Perché non potevo essere una di quelle persone simpatiche, gentili, attente che vedevo attorno a me, cosa che in realtà volevo essere?

Perché ho detto proprio quella cosa che sapevo sarebbe stata offensiva?

Desidero fare il bene

Volevo essere sempre “buona.” Da piccola sembrava facile – facevo quello che mi veniva detto e cercavo sempre di comportarmi come pensavo che gli altri si aspettassero. Ma man mano che crescevo questo diventava più difficile. Dovevo iniziare a prendere delle decisioni da sola e cercare di capire da sola quale fosse il “giusto” comportamento. Iniziai a vedere come fossi egocentrica; quante volte prendevo delle decisioni per soddisfare me stessa, e quanto poco pensassi agli altri.

Avevo letto nella Bibbia come doveva essere l’amore

Avevo letto nella Bibbia come doveva essere l’amore: “L’amore è paziente, è benevolo...non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce... L’amore non verrà mai meno” (1 Cor. 13 v 4,5 e 8). Cercavo di essere più attenta o di non irritarmi, ma in qualche modo quando arrivavo al punto, fallivo.  Mi resi conto che in realtà non ero in grado di essere veramente buona, perché la mia natura umana dettava qualcos’altro. Come sta scritto in Giovanni 8, 34 e Romani 7, 18-23, ero una “schiava del peccato”.

Una trasformazione totale

Nella disperazione iniziai a leggere la Bibbia, cercando aiuto. La mia vita cristiana doveva diventare reale, dove era necessario, o altrimenti sarebbe stata semplicemente priva di senso. Lessi che dovevo essere “trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio.” (Romani 12:2) Quindi questo era quello che ci voleva: una completa trasformazione: un vero cambiamento – per diventare una nuova persona! Cercando nelle scritture, mi convinsi che questo fosse possibile – potevo cambiare!

Quindi questo era quello che ci voleva: una completa trasformazione!

Adesso, quando mi trovo in una tentazione, per esempio di arrabbiarmi o irritarmi, prego a Dio di aiutarmi in quel momento. Fare la giusta scelta è impossibile senza l’aiuto di Dio. Una parte di me (la mia carne) vuole irritarsi perché ne ho “diritto,” in “questa circostanza”.  Ma io so che irritandomi, anche se ne ho il “diritto”, mi rende solo infelice, e io voglio essere libera. Con l’aiuto di Dio, sto diventando una persona diversa, con delle reazioni completamente nuove, da quella che sarei stata se avessi seguito le mie inclinazioni. Io sono via via “trasformata”!

Sono in un processo per diventare una nuova persona. Per un aiuto duraturo, non c’è alcun dubbio nella mia mente che ho avuto bisogno e avrò sempre bisogno della forza di Gesù e della guida che dà la Bibbia per essere completamente trasformata – in modo che io sia veramente buona, e che non agisca “educatamente bene” soltanto in superficie.