“Ero continuamente offesa per tutto...”

“Ero continuamente offesa per tutto...”

Scritto da: Angela Schapf con Alta Henry | Pubblicato: lunedì 15 maggio 2017

Alta è una madre, lavora e fa molto altro. Nella sua vita indaffarata deve rivestire diversi ruoli, è una vita piena e soddisfacente. Però ad un certo momento nella sua vita, quando i suoi figli crescevano, si rese conto che in tutto questo, non era felice. Era sempre arrabbiata e turbata. Lentamente si rese conto che il problema era si offendeva continuamente per tutto – offesa per come le persone la trattavano, per non essere stata invitata ad un evento quando pensava che sarebbe dovuta esserlo, offesa per come le persone trattavano i suoi figli, ecc. Sapeva che questo era il motivo della sua infelicità, ma ci volle un po' prima che giungesse alla radice del problema. Prima, pensava che erano le persone intorno a lei che dovevano cambiare, che il problema erano loro, non lei.

Ma nel pensare in questo modo, nulla cambiò ed infine giunse al punto in cui era completamente stufa e stanca di essere infelice tutto il tempo. Era costantemente turbata e offesa per qualcosa. Implorò Dio affinché le mostrasse quello che doveva fare per liberarsi da quello che era diventato un grandissimo peso per lei.

A causa del suo bisogno e della sua umiltà nel chiedere aiuto a Dio, Dio riuscì a rivelarle la verità. Questo era il primo passo sulla via verso la vittoria, la pace, gioia e libertà.

Trovare la soluzione al problema

“Quello che ho scoperto è che essere offesi ha le sue radici in molte altre cose”, dice Alta. “Avevo pensieri grandi e presuntuosi di me stessa, e per tale motivo pensavo che gli altri dovevano trattarmi in modo diverso da come facevano.  Usavo me stessa come misura per tutti coloro che mi erano intorno – la mia famiglia e i miei amici – e poi ero costantemente delusa quando non agivano come pensavo che avrebbero dovuto. Alla fine il tutto si ridusse a un grande problema: orgoglio. Quest’orgoglio portava a sparlare, ad impazienza, a rancore e molte altre cose brutte. Era ben lontano dall’umiltà di cui parla la Bibbia. (Matteo 23:11-12, Filippesi 2:3, Giacomo 4:6)

Ora di agire

“Una volta che vidi questo nella mia natura, sapevo immediatamente che dovevo fare qualcosa. Dio mi diede alcuni versetti in Romani 12:10,16: ‘Quanto all'amore fraterno, siate pieni di affetto gli uni per gli altri. Quanto all'onore, fate a gara nel rendervelo reciprocamente... Abbiate tra di voi un medesimo sentimento. Non aspirate alle cose alte, ma lasciatevi attrarre dalle umili.  Non vi stimate saggi da voi stessi.’

“Vidi che essere offesi voleva dire che non avevo abbastanza amore per la fratellanza, per i membri del corpo di Cristo nella chiesa, tra i quali rientravano mio marito, i miei figli e i miei amici. Stavo ledendo i miei rapporti con tutti, ed era ora di smettere di incolpare gli altri e di concentrarmi su me stessa. Iniziai a capire che se ero offesa per tutto, non potevo allo stesso tempo amare. Quando ero tentata ad essere offesa per qualcosa, pregavo a Dio e professavo quei versetti a me stessa: ‘Non vi stimate saggi da voi stessi.’ Il mio desiderio era di essere completamente ubbidiente a questo.

“Il mio atteggiamento cambiò, e iniziai ad attenermi a questo nuovo standard: ‘L'amore è paziente, è benevolo; l'amore non invidia; l'amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, NON ADDEBITA IL MALE!’ 1 Corinzi 13:4-5.

La lotta per essere libera

“Cedere all’essere offesi è come aprire la porta a tutti quei pensieri brutti e indifferenti. Penso di essere qualcosa di speciale e di dover ricevere un trattamento speciale, e sono così piena di me stessa che non ho tempo per gli altri e i loro bisogni. Non posso avere una ricca vita in Dio quando vivo costantemente essendo offesa. Sta scritto che Gesù supplicò per ricevere aiuto con alte grida e lacrime, e questo mi ha incoraggiata ad essere ugualmente zelante. Che cosa mi fa pensare di poter avere vittoria senza che io faccia la stessa cosa? Le mie proprie idee riguardo a come devono essere le cose sono profondamente radicate nella mia natura e c’è bisogno di una vera lotta affinché io le vinca. Devo veramente andare al trono di grazia e implorare Dio per ricevere grazia e aiuto. Ma è quando sono umile e quando faccio questo, che divento libera.

“Vincere in quest’area mi ha portato così tanto riposo – un vero riposo nel mio spirito. Ho trovato la felicità che mi mancava. Ora posso avere un amore puro e altruista per la mia famiglia e i miei amici. Sono determinata a rinunciare a tutto di me stessa per mantenere forte il mio amore e per crescere sempre più ogni giorno.

“Non ho completamente finito; sono ancora tentata, ma non permetto a Satana di avere più piede in me. Supplico Dio e dico, ‘Aiutami Dio! Lo sai che non voglio essere offesa’, e poi cerco modi in cui posso essere invece grata per le situazioni. Puoi completamente capovolgere il tutto. Si presentano delle situazioni e penso, 'Come hanno potuto farmi questo?' Però poi penso, ‘No! Non c’è bisogno di essere offesi’. Sono una persona molto più felice e grata di quanto lo ero due, tre anni fa. Funziona. Funziona veramente”.

“E ho questa fiducia: che colui che ha cominciato in voi un'opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù.” Filippesi 1:6.

“Overcoming in this area has brought me so much rest – a real rest in my spirit. I have found the happiness that I was missing. I can have a pure and selfless love for my family and friends now. My determination is to give up everything of myself to keep my love strong and growing more each day.

“I am not completely finished; I’m still tempted, but I don’t allow Satan to have a root in me anymore. I cry out to God and say, ‘God help me! You know I don’t want to be offended,’ and then I look at ways of how I can be thankful for situations instead. You can turn it completely around. Things come up and I think, ‘How could they do that to me?’ But then I think, ‘No! I don’t need to be offended.’ I’m a much happier and more thankful person now than I was even two, three years ago. It works. It really works.”

Being confident of this very thing, that He who has begun a good work in you will complete it until the day of Jesus Christ.” Philippians 1:6.