Il mio obiettivo era purezza anche nei miei pensieri

Il mio obiettivo era purezza anche nei miei pensieri

Scritto da: Jenneke Lahm | Pubblicato: martedì 25 aprile 2017

I miei genitori mi hanno cresciuto come cristiana, ma sin da giovane mi ero già fatta la mia opinione che vivere per Dio era veramente quello che volevo. Una delle cose che è stata per me importante nella mia vita per Dio, era di dare il mio futuro nelle mani di Dio per quel che riguarda il matrimonio. Sia negli incontri giovanili della chiesa che a casa, ero fortemente incoraggiata a mantenermi pura nei confronti dell’altro sesso. Ho incontrato grandi sfide in questo campo, specialmente nella mia vita di pensiero.

C’è stato un tempo in cui non riuscivo nemmeno a guardare un ragazzo senza che venissero dei pensieri che odiavo. Erano pensieri di desideri o pensieri su un possibile futuro con loro. Ne ero completamene disgustata. Tutti a scuola sapevano che non uscivo con ragazzi perché sono una cristiana, ma se avessero potuto guardare dentro la mia testa, sarebbero rimasti scioccati da quello che stava accadendo lì. Odiavo questi pensieri perché si scontravano frontalmente col mio desiderio di vivere per Dio e di non essere egoista.

Essere puri interiormente

Ci è voluto un poco per realizzare che se volevo mantenermi pura dentro e fuori, la battaglia doveva iniziare nella mia vita di pensiero. Sta scritto in Proverbi 23:7, “Poiché, nell'intimo suo, egli è calcolatore." Così posso decidere di non uscire con ragazzi per mantenermi pura; eppure se ci penso tutto il tempo e trascorro le mie giornate facendo il conto alla rovescia fino a quando Dio decide di darmi un marito, allora non sono ancora libera. I miei pensieri e le mie azioni sono ancora concentrati su di me e il futuro, piuttosto che su come posso servire Dio e gli altri, proprio qui e in questo momento. Questo significa che ho solo una bella facciata con un aspetto puro, mentre nel mio cuore la storia è diversa.

Doveva accadere qualcosa per liberarmi in questo campo. Paolo scrive in 1 Corinzi 9:27 di trattare duramente il proprio corpo e di ridurlo in schiavitù. Mettere in pratica questo è assolutamente vitale se vuoi conservarti nella purezza. Non puoi lasciare semplicemente che i tuoi occhi vaghino e guardino le cose che rendono le cose più difficili per te. Lo stesso vale per le cose che scegli di ascoltare e i luoghi che scegli di visitare. Se ti riempi con impurità, come puoi aspettarti di essere puro?

Ci vuole un sacrificio

Personalmente, ho dovuto sacrificare coscientemente alcune cose per ottenere vittoria. Ci sono dei film che non guardo, canzoni che non ascolto e libri che ho scelto di non leggere perché so che suscitano quei desideri in me che non sono nella volontà di Dio per la mia vita. Non c’è niente di sbagliato nel volere un partner, qualcuno con cui condividere la tua vita. Questo è un desiderio naturale che fa parte di come ci ha creati Dio. Tuttavia, il mio desiderio personale è che questo desiderio non guidi i miei pensieri o le mie azioni. Voglio essere libera di servire Dio nel modo in cui mi chiede Lui, che sia nubile o sposata.

Decidere di nutrirmi con le cose giuste è quello che ha portato un cambiamento importante per me.  Fino a quando non ho smesso di bere da queste fonti impure, non riuscivo a trovare una pace costante e vittoriosa. Continuavo a cadere e a dover chiedere perdono, ma questo cambiò una volta che presi una decisione radicale di sacrificare ciò che Dio aveva evidenziato. Adesso scelgo piuttosto di riempire me stessa da fonti che rafforzano la mia volontà di vivere soltanto per Dio.

Non c’è un manuale generale con le regole su quello a cui devi rinunciare per arrivare alla vittoria, è davvero una ricerca di ciò che è giusto per te personalmente. Paolo scrive in Galati 5:13 che siamo chiamati alla libertà, ma a non utilizzare questo come un’opportunità per la carne. Se preghi e sei umile, Dio ti rivelerà quali sacrifici devono essere fatti per giungere alla vittoria.

Sii zelante dall’inizio

Un’altra cosa che è stata importante per me in questo è di essere zelanti e radicali sin dal primo momento della tentazione. All’inizio lasciavo che i miei pensieri vagassero e fantasticassero su chiunque e qualunque cosa. Questo ha portato a dover abbattere enormi castelli di pensiero prima che potessi davvero iniziare a vincere. Era come se stessi sacrificando molto più di quanto non avessi dovuto fare se avessi dissentito semplicemente con il più piccolo pensiero dall’inizio, proprio all’origine.  In Salmi 137:9 sta scritto della distruzione del diritto del male da quando è giovane e debole. Questo versetto è stato un grande aiuto per me, perché significa che è più facile sopraffare qualcosa che non hai nutrito e rafforzato prima.

Il risultato di questa battaglia è una libertà gloriosa. Oggi posso parlare e lavorare con ragazzi e avere un cuore completamente puro nei loro confronti. Combatto ancora contro queste passioni e desideri, ma ogni piccola parte di loro che porto nella morte, è morta per sempre. Il che significa che alla fine, li ho distrutti completamente. Tutto l’egoismo è sostituito dalla cura per gli altri, dall’essere grati e dal fare tutto ciò che Dio opera nel mio cuore. C’è solo un modo per raggiungerlo, ma vale la pena per ogni singolo sacrificio richiesto.