Il mio rapporto con Gesù

Il mio rapporto con Gesù

Scritto da: Barry Couts | Luogo: Urbana, OH, USA | Pubblicato: sabato 17 settembre 2016

Barry Couts ci racconta come ha conosciuto Gesù come un vero amico e Salvatore nella vita giornaliera.

Mia madre diventò vedova quando era incinta di me di tre mesi. Quindi non ho mai conosciuto mio padre. Non l'ho mai incontrato. Ho tuttavia sempre avuto questa sensazione che Dio si stesse prendendo cura di me; che un essere superiore, ben al di là di me, si prendesse sempre cura di me. E penso che venisse dal fatto che mia mamma credesse in Dio; aveva fiducia in Lui. Sentivo come se Dio fosse molto vicino a noi a casa, e per tutta la mia vita.

Poi iniziai a crescere e, esattamente quando arrivai in seconda media, capii che mi mancava qualcosa. Sapevo che se avessi continuato a fare quello che stavo facendo, sarei stato come uno dei miei zii che era stato in prigione e che aveva una vita dura. Altri mi dissero pure: “Se continui a fare quello che stai facendo, finirai come lui.” Questo generò un bisogno dentro di me perché non lo volevo; non volevo essere una minaccia nella società.

Circa nello stesso periodo, frequentavo una chiesa pentecostale a Urbana e un predicatore lì stava predicando ai giovani. Diceva che tutta la nostra giustizia è come sudici stracci per il Signore, a meno che gli chiediamo perdono e giungiamo ad un rapporto personale con Lui. “È solamente sudici stracci, quello che facciamo da soli. Dobbiamo dare i nostri cuori a Gesù!” Quello mi colpì e provai che quello era ciò di cui avevo bisogno per una vita più profonda. Così lo feci. Chiesi a Gesù di perdonarmi per i miei peccati, che erano molti, e gli chiesi di entrare ed essere il Signore nella mia vita.

Gesù iniziò a parlarmi delle cose nella mia vita che potevo allineare alla Sua Parola e mi aiutò a farlo!

Un amico che mi dice la verità

Non sapevo cosa volesse dire esattamente. Però, poco alla volta, cominciai a capire che c’erano cose che facevo che non erano secondo la Parola di Dio e che non potevano da Lui essere benedette.  Questo è quello che Gesù fece per me quando mi resi conto che dovevo camminare più a fondo con Lui. Iniziò a parlarmi di cose nella mia vita che potevo allineare alla Sua Parola e mi aiutò a fare quello! Non riuscivo a farlo da solo. C’erano cose che erano semplicemente fuori dalla mia portata.

Iniziò a rivelarmi il mio proprio egoismo - le volte in cui pensavo solamente a me stesso, o usavo il mio tempo egoisticamente. Lui mi rivelò queste verità. Allora, poiché me le rivelò, potevo vedere che non volevo essere così; volevo cambiare!

Per me, questo è come Gesù riesce ad aiutarmi come un amico personale. Sta scritto che "Tutte le vie dell’uomo sembrano rette, ma il Signore pesa i cuori”. Proverbi 21:2. Ai miei propri occhi qualcosa può sembrare giusto, ma Gesù riesce a rimuovere la copertura così che posso vedere la verità.  Forse ero motivato da gelosia o invidia, anche se non lo sapevo sul momento. Lui rimuove la copertura e allora inizio a rendermi conto che dato che gli altri non erano grati per quello che facevo per loro o non dicevano nulla delle mie “buone azioni”, mi sentivo insignificante, o sento che quello che ho fatto non era buono. Questo vuole semplicemente dire che non l’ho fatto per Lui.

Lui può rivelare le mie motivazioni tramite la Sua Parola e il Suo Spirito, così che posso cambiare dal fare cose per me stesso e iniziare a fare le cose per Lui e per gli altri. Per me, questo è un vero amico – qualcuno che ti dice la verità così che tu puoi essere aiutato.

Un amico che mi può aiutare a diventare buono

Sta scritto in Ebrei 4:15 che Gesù è stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato. Lui non peccò mai. Tutto il peccato venne sottomesso ai Suoi piedi! Grazie alla vita vittoriosa che Lui visse, adesso può aiutare tutti noi che siamo tentati. Gesù riesce a farlo, invece di conservare la nostra propria volontà e vivere per noi stessi e i nostri piaceri, possiamo essere veri discepoli che rinunciano a se stessi e prendono la propria croce. (Luca 9:23) Gesù riesce ad aiutarci così che giungiamo veramente al punto in cui odiamo il male nella nostra propria natura – odiamo fare quello che sappiamo è sbagliato.

Per me, questo è un vero amico – qualcuno che ti dice la verità così che tu puoi essere aiutato.

Quindi è qualcosa che non voglio più fare. Posso giungere ad una libertà dove non voglio nemmeno peccare, nella cosa che so essere sbagliata. Gesù riesce a darmi vita – quello è veramente giungere a vita. Dove ricevo luce dentro di me, perché Lo conosco. Ubbidisco a Lui. Inizio a pensare come a Lui, a diventare di più come a Lui! Non come un robot, ma nel mio cuore, nel mio essere, voglio essere buono. E giungere a questo è completamente diverso dal ricevere semplicemente perdono dei peccati. Allora posso giungere al punto dove ho virtù, dove divento buono. Divento io che aiuto gli altri, e non  sono critico, ma benedico. Questo è quello che riesce a fare Gesù. Non solamente perdonare i miei peccati, ma darmi una nuova vita. Posso essere una nuova creazione.

Gesù vuole che divento di benedizione e di unzione. Per questo è così incoraggiante quanto sta scritto riguardo alla correzione. Essere corretti vuol dire che qualcuno mi sta dicendo come farlo meglio. E il motivo per cui vengo corretto o educato è affinché giunga al risultato finale. (1 Corinzi 11:31-32; Tito 2:11-14; Ebrei 12:5-11)

Se qualcuno vuole diventare dottore, allora deve fare il corso per dottore. Non puoi voler essere un dottore e fare il corso di clown e pensare che un giorno sarai dottore. Se vuoi essere un dottore devi seguire il corso per dottore, ed è esattamente così. Non è che Lui mi sta mostrando quello che devo fare per rendere il tutto difficile per me. È semplicemente la chiamata che ha per me, Lui vuole che io sia come a Lui! Tutte le virtù – bontà, misericordia, amore, tolleranza, pazienza, gentilezza, mitezza. Se io mi sottometto alla verità (la Parola di Dio) e alla Sua correzione, allora poco alla volta, sperimenterò di essere cambiato in quello che Lui vuole che io sia e questo mi rende felice.

Questo è quello che Gesù riesce a fare. Non semplicemente perdonare i miei peccati, ma darmi una nuova vita. Posso essere una nuova creazione.

Quindi, non c’è nulla di sbagliato con me quando mi dice la verità. La verità è che quando vedo come devo cambiare, vuole semplicemente dire che mi sto avvicinando al risultato finale di essere buono, misericordioso, e gentile – le virtù. È importante non dimenticare mai che solamente perché vedo che qualcosa del modo in cui sono non è allineato con la Parola di Dio, non è necessariamente una cosa negativa. Di fatto, è per me un’occasione per essere purificato dal fare quello che odio. Se io non sono d’accordo con le mie tendenze peccaminose, se le nego con la forza dello Spirito Santo, allora posso andare più a fondo con quello che voglio, nelle virtù. Quindi non mi devo mai scoraggiare quando vedo quello che sono come persona, perché Lui me ne vuole far uscire tramite la purificazione, così che posso diventare completamente puro!

Un amico con cui posso parlare di tutto

E quando penso al mio rapporto personale con Gesù, praticamente è tutto! Non c’è nulla che incontro nella mia vita quotidiana per cui non gli chiederei aiuto o assistenza. Può essere così semplice come a volte quando non trovo le chiavi della macchina o non riesco a trovare qualcosa. E dico, “Gesù, tu sai che devo andare a lavoro, o che devo fare questo, e non riesco a trovare le mie chiavi. Ti prego aiutami a fare qualcosa così che riesco a trovare le chiavi”. Poi continuo a cercare. Fino ad oggi, non ho mai dovuto chiamare un fabbro per aver perso una chiave. Non perché non ho mai perso delle chiavi, ma perché sono sempre riuscito a ritrovarle. È buffo, ma persino nei piccoli dettagli della vita, non c’è nulla che sia troppo insignificante da non potergliene parlare o portarlo a Lui. E penso che da uomo sia facile pensare non ho bisogno di aiuto per questo o per quello, ma nel mio rapporto con Gesù, lui è stato un tale amico per me che io posso parlargli di tutto. Quel rapporto con Lui, è quasi come un rapporto tra padre e figlio dove tu puoi parlargli delle cose più insignificanti.

A volte quando penso agli altri, la cosa più grande che posso fare è pregare per loro. E questo è il tipo di contatto personale a cui ascolta Gesù. Lui sente ogni singolo sussurro e Lui si mette all’opera quando prego! E credo che questo è mio rapporto con Lui. Ogni piccola cosa, qualsiasi cosa mi avvenga, prego e Lui può aiutare in ogni situazione.

Riesco ad ottenere un rapporto con Gesù dove Lui mi può dire, dove Lui mi può parlare, e io posso vedere dove posso dare la mia vita. E posso diventare come a Lui.

E quando prendo parte ad una vita con Gesù, e inizio a provare che non vengo tentato allo stesso modo in cui venivo tentato una volta, allora questa è la prova che sto imparando da Lui. Sto imparando ad andare la via che percorse Gesù. In vita, riuscire ad amare di cuore ed essere quello che sono in Dio, così che non faccio semplicemente quello che qualcuno si aspetta da me o non sono semplicemente quello che io penso sia buono. Riesco ad ottenere un rapporto con Gesù dove Lui mi può dire, dove Lui mi può parlare, e io posso vedere dove dare la mia vita. E divento come a Lui.

Lui ha la forza. Lui è onnipotente. Se vuole fare un miracolo, può fare un miracolo. Può fare tutto quello di cui ho bisogno. Lui è un amico personale che può prendermi e guidarmi attraverso tutte queste tentazioni e situazioni della vita! Lui mi aiuta in tutto questo! Questo è un grandissimo amico e Salvatore da avere ogni giorno.