La mia lotta contro l'impazienza

La mia lotta contro l'impazienza

Scritto da: Anna Owens | Pubblicato: mercoledì 5 luglio 2017

Ero nato con una natura molto impaziente. Volevo che le persone dessero attenzione a qualunque cosa dicessi, esattamente nel momento in cui le dicevo. Interrompevo quasi ogni conversazione di cui non facevo parte. Non mi curavo molto dei bisogni altrui, solo dei miei.

Le persone non ascoltavano sempre a quello che avevo da dire. Le persone non seguivano le indicazioni. Le persone non contribuivano ai progetti di gruppo. La coda era troppo lunga. La cassiera ci metteva troppo tempo. Il cameriere aveva sbagliato il mio ordine. E così via, tutte queste cose apparentemente piccole facevano scatenare in me l'impazienza.

Mi irritavo particolarmente con i miei fratelli e sorelle. L'irritazione rapidamente si sviluppava in ira, che presto diventava grida e urla. Quando cercavo di "trattenere tutto dentro" cresceva dentro di me fino al momento in cui esplodeva in urla ancora più forti.

Avevo bisogno di aiuto per cambiare

Finalmente giunsi al punto in cui mi ritrovai a sbottare al più piccolo errore che gli altri facevano. Ero esausto dal gridare e arrabbiarmi con gli altri. Volevo veramente cambiare tutta quell'ira e frustrazione in un amore genuino e cura per le altre persone. Iniziai a immaginare la mia impazienza letteralmente come una battaglia, dove l'ultimo "premio per la battaglia" era guadagnare pazienza. Presto mi resi conto che lottare contro l'impazienza era qualcosa che non potevo fare da solo. Avevo bisogno di una spada adatta e quale spada migliore della Parola di Dio? (Efesini 6:17)

C'è un versetto in Giacomo 1:4 che dice, "E la costanza (pazienza) compia pienamente l'opera sua in voi, perché siate perfetti e completi, di nulla mancanti."

Questo versetto mi è rimasto in mente perché il mio obbiettivo della vita come discepolo di Gesù Cristo è ottenere natura divina, essere perfetto come lui è perfetto. (Matteo 5:48; 2 Pietro 1:3-4) Secondo il versetto in Giacomo, la pazienza mi aiuterà a raggiungere la perfezione, che è esattamente cosa sto cercando di ottenere!

Avere un obbiettivo di essere perfetto come anche il nostro padre in cielo è perfetto potrebbe suonare come quasi impossibile, ma il versetto in Matteo 11:30 mi ha aiutato nella mia formazione come discepolo di Cristo. "Poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero." Con questo versetto come arma, tutto lo scoraggiamento e i dubbi che mi avrebbero consumato scompaiono.

Essere trasformato

Voglio veramente essere un esempio per gli altri e mostrare verso di loro vera gentilezza, non rabbia e impazienza.  Spesso mi ricordo anche del versetto, "L'amore è paziente, è benevolo ..." 1 Corinzi 13:4. Questo versetto non si riferisce semplicemente all'amore verso una persona specifica; posso mostrare vero amore e cura verso tutti, che siano i miei fratelli, gente a scuola o al lavoro e persino quella cassiera lenta!

Una delle mie citazioni preferite è "Forse tu sei l'unica Bibbia che le persone attorno a te leggono." Io penso spesso a questa citazione in diverse situazioni.  Io sono un discepolo di Gesù Cristo e se sono impaziente, per esempio, questo mostra agli altri cosa dovrebbe essere una vita del discepolo? Certamente no! Se lotto consapevolmente contro la tentazione, allora altri possono vedere che è possibile una vita di vittoria!

Sono ancora tentata dall'impazienza, ma adesso so che non devo cedere a questi pensieri e arrabbiarmi con altri. (Romani 8:12) So che ho fatto progressi in quest'area perché posso guardare indietro alla vita che ho vissuto fin qui, con una vera soddisfazione che non sono la stessa persona impaziente che ero un tempo. Posso persino guardare avanti alle situazioni future che metteranno alla prova la mia pazienza che ho guadagnato, in modo che posso diventare una persona ancora più forte e felice.