Trond Eriksen illustra qui alcuni requisiti per poter far parte della «assemblea dei giusti», un'espressione ripresa Salmi 1, 5.
–Prima di tutto è importante che la vita sia nella luce, esorta Eriksen. Che non c'è qualcosa lì, con cui ci si abitua a convivere, forse dalla propria infanzia e gioventù. Cose che sono ingiuste e che sono nelle tenebre!
Eriksen cita tra gli altri Luca 16, 10: «Chi è ingiusto nelle cose minime, è ingiusto anche nelle grandi.»
L'esempio ripreso da Matteo 18, 23-35 riguardo al servo senza pietà è stato anche ripreso e commentato.
–Su di noi è venuta un'enorme misericordia! E se entriamo in questo di giudicare gli altri, allora Gesù stesso dice, che ci viene addebitato il conto per intero. Il cielo si chiude sopra di noi! Ma la misericordia invece trionfa sul giudizio.
Eriksen raccanta pure come era per Paolo, che sentiva di essere debitore verso tutte le persone.
–Quando questi pensieri riempiono il nostro cuore, allora ascoltiamo la voce dal cielo. DAllora ha qualcosa da dirci e la vita diventa molto ricca – prendiamo parte ai veri tesori e alla giustizia di Dio!
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