Amore senza egoismo

Amore senza egoismo

Scritto da: Laura Kloosterman | Pubblicato: sabato 4 aprile 2015

Linda e Vern non potevano avere figli e sentivano che c’era qualcosa che mancava nella loro vita. Nella situazione in cui si trovavano si rivolsero a Dio. Dio esaudì le loro preghiere, ma in un modo diverso da quello che si aspettavano.

Il paesaggio è bello. Percorro una lunga strada tutta curve che mi conduce ad una grande e bella casa.

Busso alla porta e sono accolta da Linda, una donna di mezza età dal volto gentile. È appena tornata a casa da una giornata impegnativa di lavoro, ma nonostante sia certamente stanca, mi invita ad entrare. Fortunatamente per me anche suo marito Vern è in casa. È stata una giornata lunga, ma entrambi mi assicurano e dicono di restare per un po’.

Mi accomodo nell’ufficio e aspetto che loro arrivino. Mi domando un po’ perché abbiano bisogno di una casa così grande essendo solo in due? Mentre aspetto mi guardo attorno e scopro immagini ovunque. Non immagini come nei dipinti, ma fotografie di persone. In modo particolare di giovani. Perché giovani? Non ho bisogno di molto tempo per capire.

«Durante gli anni della nostra giovinezza, tutti i pensieri e le energie furono investiti nella nostra carriera. Ma quando ci avvicinammo ai 35 anni, la realtà iniziò a raggiungerci. Non potevamo avere figli e sentivamo che c’era qualcosa che mancava.»

Vern e Linda hanno trovato la Brunstad Christian Church nel 1993. Linda ricorda: «Quando eravamo più giovani abbiamo investito tutti i nostri pensieri e tutte le nostre energie nella carriera. Ma quando ci avvicinammo ai 35 anni, la realtà iniziò a raggiungerci. Non potevamo avere figli e sentivamo che c’era qualcosa che mancava.» Vern e Linda si sono rivolti a Dio e non molto tempo dopo trovarono la chiesa. Dio esaudì le loro preghiere, ma in un modo diverso da quello che si aspettavano.

Un lavoro con i giovani

Vern continua: «Anche se tecnicamente superavamo l'età dei giovani, Dio ci ha mostrato misericordia. Lui ci ha dato un “periodo da giovani” nella chiesa; questo è stato fondamentale per il nostro sviluppo.» Il vuoto che avevano provato in precedenza era adesso riempito, non solo con delle esperienze ricche, ma anche con aiuto fondamentale e la possibilità di diventare completamente liberi dall’egocentrismo ed egoismo - ed entrare in una vita guidata da Dio.

In quel periodo vivevamo a Syracuse, New York. Vern racconta che sentivano di non avere molto da dare, ma videro una necessità tra i bambini e i giovani. Videro che questi giovani e delicati cuori erano molto vulnerabili da influenze negative a scuola e al lavoro. Molti di quei giovani avevano fatto scelte sbagliate e questo rattristava la coppia. Vern sapeva che i giovani hanno bisogno di qualcosa con cui tenersi impegnati. «Gridammo e pregammo a Dio nel nostro bisogno, avevamo bisogno di maggiore sapienza e pazienza.»

Seminare il seme, la parola di Dio

«Gridammo e pregammo a Dio nel nostro bisogno, avevamo bisogno di maggiore sapienza e pazienza.»

Vern e Linda hanno lavorato duro organizzando attività, gite e viaggi. «Sono stati momenti molto belli avuti assieme. I giovani sono così pieni di vita», esclama Vern con calore ed entusiasmo nella voce.

La coppia non era solo impegnata nel salvare i giovani da esperienze negative. Era anche importante per loro dare a questi giovani qualcosa da Dio. Pensavano a come le loro proprie vite erano in un processo di cambiamento mediante la parola di Dio e seguendo l’esempio di Gesù quando lui visse in terra da uomo come noi.

«In mezzo a tutto il resto che avviene hanno bisogno di un fondamento spirituale nella vita, mediante la parola di Dio», sottolinea Vern. Nei loro incontri con i giovani avevano delle ottime possibilità per seminare semi della parola di Dio, che possono generare una comprensione della volontà di Dio ed essere d’aiuto nelle sfide che incontrano nella vita giornaliera.

Viventi per benedire

«Quanto più amiamo questi giovani, tanto più siamo amati! Qualunque cosa avvenga è per il nostro meglio; non ci manca nulla.»

Suonano alla porta ed entrano alcuni giovani. Si sentono come a casa propria nella stanza accanto. Qualcuno inizia a giocare a biliardo, mentre un altro si accomoda dietro al pianoforte. Allora capisco: Questa casa non è così grande perché Linda e Vern la vogliono avere per se stessi, ma per poter ospitare tutti gli ospiti che vengono continuamente. È evidente che questa coppia vive per benedire i giovani.

Capisco che l’intervista è presto terminata. Devono prendersi cura dei loro ospiti. Mentre concludiamo Linda guarda a Vern e dice - «Quanto più amiamo questi giovani, tanto più siamo amati! Qualunque cosa avvenga è per il nostro meglio; non ci manca nulla.»

Lei sorride, si volta e aggiunge: «Dio è buono!»