Aspettative celesti

Aspettative celesti

Scritto da: Janne Epland con Grethe Slabbert | Pubblicato: giovedì 12 marzo 2015

La maggior parte ha grandi aspettative su come dovrebbe andare la vita. Dove si dovrebbe lavorare, come dovrebbe essere la cerchia degli amici, che ci si dovrebbe sposare e avere figli. Tutte queste aspettative terrene stanno su ghiaccio sottile, che può rompersi in qualsiasi momento.

Grethe è una ragazza che ha anche grandi aspettative per la vita. Ha aspettative celesti.

«Le aspettative celesti non deludono mai! Questo perché sono in armonia con il piano di Dio per me. Cioè che io possa diventare simile a Gesù. Il suo piano è che io mi liberi dall’irritazione, l'ira, l'essere vincolato dai miei sentimenti e desideri.

Ho aspettative che io possa ottenere vittoria su quello contro cui combatto, come Gesù.

Se ho intenzione di essere come Gesù, allora devo combattere contro lo stesso peccato come ha fatto lui. Anche lui era un uomo naturale come me, ma non ha mai peccato. Lui è stato tentato, ma ha sempre detto no al peccato.» Grethe spiega che è veramente possibile seguire Gesù.

Romani 5,2-3, descrive questa speranza: «Mediante il quale abbiamo anche avuto, per la fede, l’accesso a questa grazia nella quale stiamo fermi; e ci gloriamo nella speranza della gloria di Dio; non solo, ma ci gloriamo anche nelle afflizioni, sapendo che l’afflizione produce pazienza.»

Come potrei peccare contro Dio?

Lei racconta che lo Spirito Santo ci guida nelle normali situazioni quotidiane. Lì dove ci sono le opportunità, per essere come Gesù.

«A volte ci si trova in una conversazione e ci si rende conto che non è positiva. Potrebbe esserci maldicenza o qualcos'altro che non è buono. Quando riconosco che non è positivo, e ne sono consapevole, allora mi devo alzare e andare via, in modo che possa mantenere un cuore puro. Se sono forte abbastanza allora posso pure dire qualcosa. È lo Spirito Santo che mi parla allora, e si tratta di essere obbediente e fare quello che mi dice. Questo è qualcosa che mi avvicina di più all’essere simile a Gesù.

Quando mi umilio sotto la volontà di Dio, allora mi aspetto di essere felice qui, e anche felice nell’eternità.

Spesso quando sono tentata, allora mi viene in mente la parola che ho letto o sentito prima. Un versetto su Giuseppe, che dice 'Come dunque potrei fare questo gran male e peccare contro Dio?’ (Genesi 39,9) mi ha aiutato molte volte.

Ad esempio è così facile avere pensieri grandi su me stessa. Pensieri di superbia. Forse ho ricevuto dei complimenti per qualcosa che ho fatto, e diventa l’unica cosa a cui penso. Forse inizio anche a pensare male dell’altro, e a pormi sopra di loro. Ma allora posso prendere questo versetto. Mi dà una direzione molto chiara e mi dà una soluzione. Con l’aiuto e la forza di Dio respingo quei pensieri.

La mia speranza è di essere trasformata

Quando mi umilio sotto la volontà di Dio, allora le aspettative sono di essere felice qui e nell’eternità. Ho aspettative che posso ottenere vittoria su quello contro cui combatto, come Gesù. Queste sono aspettative celesti!

La mia speranza è di vivere una vita completamente pura. Avere un buon profumo, sicché tutto quello che viene da me abbia un buon profumo. La mia speranza è di essere trasformata.»

«…La pazienza esperienza, e l’esperienza speranza. Or la speranza non delude, perché l’amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori mediante lo Spirito Santo che ci è stato dato.» Romani 5,4-6.