La fenomenale verità di cosa in effetti significhi seguire Gesù

La fenomenale verità di cosa in effetti significhi seguire Gesù

Scritto da: Brian Janz con Garret Kellas | Pubblicato: mercoledì 24 febbraio 2016

“Sembrava come se cambiasse sempre. Sembrava come se ci fosse sempre qualche nuovo libro o qualche nuovo pastore con qualche grande idea che dovevamo seguire per essere un buon cristiano, ma non ho realmente capito quale fosse il punto.”

Incontra Garret, un giovane uomo che è cresciuto in una comune famiglia cristiana, che andava in chiesa ogni domenica e frequentava una scuola cristiana da ragazzo, ma non riusciva ad allineare la religione con quello che leggeva nella  Bibbia.

“Alla base della mia fede c’era che Gesù era Dio, e che, se credi in Lui, che Lui è morto sulla croce ed è risorto, allora hai un biglietto gratuito per il paradiso. E l’obiettivo era di vivere la miglior vita possibile e di provare a seguire la Bibbia il più fedelmente possibile.

“Ho iniziato a leggere la mia Bibbia quando ero più giovane e ricordo che la prima incongruenza che vidi tra ciò che era scritto e gli insegnamenti della mia chiesa a quel tempo era su quello che sta scritto in 1 Giovanni 3:8, ‘Colui che persiste nel commettere il peccato proviene dal diavolo,’ che mi spaventava tanto perché stavo peccando. Chiedevo ai pastori riguardo a questo ma loro non avevano alcuna risposta o spiegazione perché loro stessi non vivevano una vita vittoriosa.

Sta scritto in 1 Giovanni 3:8, ‘Colui che persiste nel commettere il peccato proviene dal diavolo,'  che mi spaventava tanto perché stavo peccando.

“Per me era piuttosto evidente che l’intenzione era che smettessimo di peccare. La predicazione era che Gesù perdona i tuoi peccati passati, presenti e futuri, e questo è tutto, ma io avevo letto chiaramente nella Bibbia che se continui a peccare allora provieni dal diavolo.

“Ero legato dalle mie concupiscenze e dal mio orgoglio ed ero così legato da quello che gli altri pensavano di me e da quello che gli altri mi avevano fatto. Non avevo pace e non avevo gioia, ma ne ero sempre alla ricerca. Andavo di chiesa in chiesa cercando di trovare quella pace e quella gioia di cui avevo letto nella Bibbia, ma non riuscivo a trovarla.

Il vero scopo della vita di Gesù

“Non credo che la maggioranza dei cristiani sappiano in realtà come abbia vissuto Gesù, ad essere onesti. Pensano che Lui sia semplicemente venuto giù e sia scivolato attraverso la vita perché Lui era Dio. Gesù dice ‘Vieni, seguimi’ ma come potrei fare questo se Gesù era Dio? Sono solo un essere umano; non posso fare quello che fa Dio.

“Sembrava una cosa così vile il fatto che Gesù sarebbe venuto giù dicendo ‘Oh, io verrò quaggiù e farò tantissimi miracoli come Dio, ma non avrò a che fare con le tendenze umane di essere tentato dal peccato.’ E poi ci dice ‘vai e non peccare più.’ Perché ci chiederebbe di fare qualcosa che era impossibile?

Sta scritto che Lui (Gesù) può simpatizzare con le nostre debolezze ma il Gesù con cui sono cresciuto io credendoci – Lui non poteva simpatizzare con la mia debolezza.

Ma dov’è la compassione in questo? Sta scritto che Lui può simpatizzare con le nostre debolezze ma il Gesù con cui sono cresciuto io credendoci – Lui non poteva simpatizzare con la mia debolezza. Lui non poteva simpatizzare col fatto che io non potessi ottenere vittoria sulle concupiscenze giovanili. Lui non riusciva a simpatizzare col fatto che fosse difficile andare a scuola perché questa persona pensava questo di me o questa persona stesse spettegolando su di me. Quel Gesù lì – Non riuscivo a trovare niente lì veramente da seguire.

Predicare una vita, non solo una parola

“Volevo credere che fosse possibile vivere una vita vittoriosa. Vedevo che volevo essere realmente una benedizione, ma ero così legato da quello che gli altri pensavano di me; dalle mie stesse pretese verso gli altri di ringraziarmi, e mi resi conto che non ero veramente in grado di aiutare nessun altro se ero legato dal peccato. Sta scritto che la chiesa aveva apostoli, profeti, insegnanti ed evangelisti, ma crescendo non ho mai visto queste persone. Mi ricordo distintamente che pensavo, ‘Dove sono gli apostoli? Dove sono i Paolo e i Pietro e i Giovanni di oggi?’

“Paolo scrive: ‘La mia parola e la mia predicazione non consistettero in discorsi persuasivi di sapienza umana, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza’ (1 Corinzi 2:4) Sembrava come se ogni cosa fosse solo discorsi persuasivi nelle chiese che frequentavo. Ascoltavo e pensavo; ‘Questa è una buona parola,’ ma il giorno successivo, dopo che era passata la domenica, quando entravo nelle tentazioni e nelle prove, non c’era nulla che mi aiutasse. Non ricordavo quello che aveva detto il pastore.

Sembrava come se ogni cosa fosse solo discorsi persuasivi nelle chiese che frequentavo. Ascoltavo e pensavo; ‘Questa è una buona parola,’ ma il giorno successivo, dopo che era passata la domenica, quando entravo nelle tentazioni e nelle prove, non c’era nulla che mi aiutasse.

“La prima volta che ho sentito parlare qualcuno con potenza è stata quando un uomo di nome Jether Vinson venne nella chiesa in cui stavo andando in quel momento. Quando predicava lui, sentivo che era la sua vita; era la sua testimonianza. Lui aveva vissuto e viveva una vita vittoriosa sul peccato. Questo era il suo esempio e ho potuto vedere dal modo in cui viveva la sua vita e dal suo modo di comportarsi che era effettivamente libero dal peccato e questo mi dava una tale speranza che avrebbe potuto essere lo stesso per me, che non era necessario che continuassi a peccare.

“Poco tempo dopo mi ricordo di aver letto che ‘Gesù cresceva in sapienza e in statura’ (Luca 2:52) e ho pensato, ‘Wow, Gesù cresceva? Dio non ha bisogno di crescere. Dio è Dio. Che altro potrebbe essere aggiunto a Dio?’ Ma Gesù cresceva in sapienza e in statura e per me questo era enorme. ‘Io posso crescere in sapienza e in statura!’ Gesù era il Figlio di Dio, ma Lui non è venuto sulla terra come Dio. Lui è venuto come un essere umano. Lui pure doveva seguire Dio. E quell’idea, che io possa seguire quel Gesù della Bibbia, portò una gioia enorme nel mio cuore. Oh, io posso seguire quel Gesù!

Seguire le orme di Gesù

“Prima di convertirmi, prima di ricevere questa nuova mentalità di seguire veramente Gesù, la mia unica speranza in questa vita era nelle cose terrene, come sposarmi, avere una casa e ottenere un buon lavoro. Sarei rimasto molto deluso e arrabbiato se le cose non fossero andate nel verso giusto. C’era un costante 'se accadesse questo allora sarebbe una buona vita, ma se non accadesse sarebbe una vita brutta.’

Sarei rimasto molto deluso e arrabbiato se le cose non fossero andate nel modo giusto. C’era un costante ‘se accadesse questo allora sarebbe una buona vita, ma se non accadesse sarebbe una vita brutta.’

“Dopo essermi convertito la mia speranza fu di diventare simile a Cristo, di essere di benedizione per gli altri. In Romani 8:28 sta scritto, ‘...or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio,’ e per questo ogni circostanza in cui mi trovavo era per il mio meglio. Questo era un enorme cambiamento da prima della mia conversione a dopo - avevo un obiettivo completamente nuovo per la mia vita.

“Era emozionante per me perché finalmente mi dava una speranza per questa vita piuttosto che semplicemente per la prossima vita, piuttosto che solo un biglietto per il paradiso.

“Sono giunto alla fede nella Bibbia e quando ho cominciato a viverla e a intraprendere una battaglia nella mia vita di pensieri – contro le mie concupiscenze giovanili, contro il mio orgoglio, contro il mio giudizio sugli altri, ho visto che effettivamente ricevevo sempre più pace e gioia man mano che mi liberavo dal peccato. Potevo finalmente servire gli altri senza pensare ai miei sentimenti e alle mie pretese!

“Credo davvero che ci sia un solo corpo, un solo Spirito, un solo battesimo. È semplicemente così. Voglio dire che questo è quello che dice la Bibbia. Perciò penso che coloro che hanno veramente il desiderio di seguire le orme di Gesù, le troveranno; troveranno la chiesa.”