Qual è la volontà di Gesù per te?

Qual è la volontà di Gesù per te?

Scritto da: Knut Olav Haukelidsæter | Pubblicato: lunedì 19 settembre 2011

Li vedi ogni giorno nei notiziari. Politici. Vincitori di premi per la pace. Scienziati e collaboratori umanitari. Uomini con una missione chiara nella vita. Uomini che fanno qualcosa di importante per l’umanità o in ogni caso per parti d’essa. È come se sono predestinati a grande compiti sin dalla nascita. Ma con te come stanno le cose? Qual è il senso della tua vita?

Se hai accettato Gesù puoi chiedere più concretamente: Che cosa vuole Gesù che io faccia con la mia vita? Quali intenzioni ha con gli anni che vivo qui sulla terra? La risposta è che tu con Gesù come Signore nella tua vita hai una vocazione e un futuro con cui tutti i premi Nobel del mondo, tutto il potere o l’onore non sono paragonabili!

Gesù ti vuole salvare per il regno dei cieli e averti come suo fratello!

Gesù desiderava tanto avere fratelli che fu disposto a rischiare di perdere la gloria eterna che aveva presso Dio per ottenerlo. Mai nessuno ha rischiato più di Gesù per ottenere qualcosa. Ma poiché lui amava gli uomini venne in terra e aprì una via di ritorno a Dio. Considerato il rischio, è evidente che la volontà di Gesù per te è che tu camminerai su questa via così che il suo desiderio si realizzi.

Seguire Gesù

Il fatto che Gesù abbia ”inaugurato la via” può suonare piuttosto criptico, ma l’espressione ha una spiegazione fantastica; Gesù fu il primo a vivere in terra senza peccare nemmeno una volta – nonostante fosse stato tentato ”in ogni cosa come noi” (Eb. 4,15) e ”egli doveva diventare simile ai suoi fratelli in ogni cosa” (Eb. 2,17) . In questo modo dimostrò che è anche possibile per noi fare la stessa cosa – seguirlo nel vincere il peccato.

Una via ha un punto di partenza e una meta. All’inizio della via ci sei tu che hai deciso di seguire Gesù. Alla fine della via ti aspettano una gloria e una ricchezza eterne. Se sollevi lo sguardo dalla linea di partenza e dai un’occhiata più in là sulla via puoi vedere le orme di tutti i santi che ti hanno preceduto. Le più vecchie impronte sono quelle che lasciò Gesù. Aksel J.Smith disse una volta che ”in ogni singola impronta lasciata da Gesù su questa via sta scritto: È possibile – è possibile!” Gesù vinse tutte le sue tendenze peccaminose che aveva di natura, senza mai cedere ad esse. Adesso tu puoi fare la stessa cosa nella tua vita quotidiana. Situazione dopo situazione – passo dopo passo. Allora diventi un seguace di Gesù – un discepolo.

Uno dei grandi compiti dei discepoli

Come seguaci di Gesù si aggiungono pure grandi compiti e grandi responsabilità. Gesù diede ai suoi discepoli un compito: Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli e insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. (Mt. 28,19). Nell’ultimo versetto c’è un’importante precisazione sull’ordine missionario; dovrai insegnare agli altri ad osservare tutte quante le cose che Gesù ha comandate! Come puoi farlo senza prima viverle personalmente? Non intendeva in primo luogo che i discepoli dovessero iniziare delle scuole bibliche e tenere delle profonde lezioni – no, dovevano osservare loro stessi le cose comandate e in questo modo essere buoni ambasciatori di Gesù. Era questo quello che intendeva Pietro quando scrive: Ma voi siete una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una gente santa, un popolo che Dio si è acquistato, perché proclamiate le virtù di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua luce meravigliosa. (1 Pt. 2,9)

Pensa che adesso tu puoi lasciare la tua impronta sulla via di ritorno a Dio: Forse c’è qualcuno attorno a te che troverà la felicità eterna in Gesù poiché proprio tu sei stato un buon ambasciatore per lui? Puoi desiderare un compito più grande nella vita?