Una vita che attrae

Una vita che attrae

Scritto da: Matthew Ibrahim | Luogo: Melbourne, Australia | Pubblicato: giovedì 12 febbraio 2015

Menno era una persona spontanea, che amava la natura e aveva una profonda consapevolezza del suo ambiente. Da giovane non aderiva particolarmente alla cristianità dei suoi genitori, sebbene avesse sempre con lui l'amore e il rispetto per Dio che aveva ricevuto dai suoi genitori. 

Aveva una grande libertà d'espressione e trascorreva molte ore esprimendo le sue emozioni scrivendo poesie, suonando musica e il suo mezzo preferito: dipingendo.

Da giovane, assieme a sua moglie Wilma, emigrò dai Paesi Bassi in Australia. Le capacità nel lavoro sociale della moglie, le capacità pedagogiche di Menno e il loro amore per le persone li portarono in un lavoro con bambini di famiglie di immigrati.

Dopo un po’ di tempo, a Menno fu offerto un posto di lavoro come insegnante nel Territorio del Nord. Accettarono l'offerta e si trasferirono in una piccola comunità di un'isola nella costa più settentrionale dell'Australia, dove iniziarono a lavorare con bambini indigeni australiani. C'era una postazione missionaria della Chiesa Metodista sull'isola e Menno, desideroso di rendersi utile, iniziò a tenere studi biblici per alcuni ragazzi. Presto si accorse della difficoltà di insegnare qualcosa di spirituale ad altri mentre sentiva di non avere nulla da dare.

Un desiderio per qualcosa di più

Qui in quest'ambiente isolato nei climi tropicali dell'Arnhem Land, Menno van der Staal entrò in una profonda angoscia per la sua propria vita. Voleva rispondere alla chiamata da Dio e iniziò a cercare intensamente nella Bibbia. Lui e Wilma pregarono nel loro grande bisogno per una pienezza dello Spirito Santo e lo ricevettero. Le scritture si aprirono e divennero viventi sia per entrambi.

Come potevano vivere la vita che Gesù aveva portato?

La famiglia van der Staal si rallegrò per la nuova fede vivente trovata, ma rimanevano tante domande: come potevano andare più a fondo nella Parola di Dio? Come potevano praticamente vivere la vita che aveva portato Gesù? Non dovettero attendere a lungo. Mentre Menno era in contatto con un sacerdote della Chiesa Riformata, che si era anche lui trasferito in Australia, ricevette della letteratura dalla Brunstad Christian Church, e sentì per la prima volta della possibilità di giungere a vittoria sul peccato.

Poi il padre di Menno morì e loro decisero di trasferirsi per essere più vicini a sua madre. Più o meno nello stesso tempo, stava nascendo un gruppo di amici a Melbourne. Menno e Wilma ci andarono e vi trovarono quello che avevano cercato: la loro casa spirituale.

L'ubbidienza porta a trasformazione

Da questo momento in poi Menno ricevette nuove ali, il suo desiderio di vivere in modo gradito a Dio prese il comando in tutti gli aspetti della sua vita. Iniziò a ricevere rivelazione sulla sua propria natura e poté riconoscere il male che abitava in lui (Rom. 7:21). Lui voleva in ogni modo essere paziente, dire buone parole agli altri e dare aiuto a chi ne avesse bisogno; entrare in una profonda e completa pace dal giudicare gli altri o cercare in qualche modo il proprio interesse. Si sentì limitato dalla sua natura critica, ma adesso poteva far uso della forza dello stesso Spirito Santo, che aveva ricevuto attraverso la preshiera nella sua angoscia. Per fede e mediante l'ubbidienza alla Parola di Dio e i suggerimenti dello Spirito, fu gradualmente trasformato dalla sua vecchia vita verso l'immagine di Gesù Cristo.

Posso giungere a una tale vita ...così che si dice di me "Dio è con noi"?

Un verso che divenne uno dei favoriti di Menno era Isaia 7:14, la profezia su Gesù, che gli diede il nome Emmanuele - Dio è con noi. "Posso giungere a una tale vita," chiedeva Menno all'assemblea, "così che gli altri attorno a noi possono dire la stessa cosa? Che acquisisco le virtù proprie di Dio così che viene detto di me, "Dio è con noi"?

Menno non desiderò mai alcun tipo di posizione. Capì che una persona viene misurata da Dio per il suo contenuto spirituale non per il suo ministero esteriore. Spinse avanti i giovani e si rallegrò nel vedere la loro crescita personale e il loro sviluppo mentre servivano nella chiesa. I giovani con uno spirito ricco di vittoria erano i suoi eroi.

Amore per le persone

Le lotte personali di Menno contro il peccato nella sua vita di trasformazione lo portarono ad avere un grande rispetto per un simile operato che avveniva negli altri. Spesso diceva come fosse felice di vedere che le cose andavano bene con persone che occupavano un grande posto nel suo cuore, ed era pieno di compassione per coloro che avevano difficoltà.

Lui era pieno di compassione per coloro che avevano difficoltà.

Una volta che avevano una visita di un fratello anziano della Brunstad Christian Church, Menno sedeva e osservava come le sue storie interessanti e la sua profonda conoscenza della Parola di Dio affascinava molti dei suoi amici. Questa persona continuava poi a parlare con uno, incoraggiava l'altro e aiutava ancora altri guidandoli nelle varie difficoltà della vita. Dopo un pò, Menno sospirava dicendo "Questa è una vita degna di essere invidiata!" Esprimeva il suo desiderio per una maggiore crescita personale così che anche lui potesse trasmettere ai suoi amici quello di cui avevano bisogno per vivere una vita gradita a Dio. 

Quando Menno morì all'età di 74 anni aveva raggiunto molto. Era chiarissimo per coloro che erano intorno a lui e che lo conoscevano bene, che lui era stato trasformato negli anni, seguendo il suo Signore e Maestro. L'umiltà di Menno ha permesso allo Spirito di Dio di formarlo nell'immagine di Gesù, il salvatore che lui servi e obbedì così fedelmente.