Il nostro precursore

Il nostro precursore

Scritto da: Kjell Fossnes | Luogo: Drammen, Norvegia | Pubblicato: lunedì 21 aprile 2014

Hai considerato il fatto che Gesù, il nostro grande salvatore e redentore, è anche il nostro precursore? Abbiamo il coraggio di credere questo? Lui è il precursore e noi possiamo seguirlo?

Possiamo leggere a riguardo in Eb. 6:17-20. L’autore della lettera descrive come Gesù, come nostro precursore, sia entrato nel santuario, fissando in essa fermamente e saldamente l’ancora della speranza. Lui utilizza un'immagine dall’antico testamento per spiegarlo. Nel tempio c'era una cortina davanti al santuario, dove soltanto il sommo sacerdote poteva entrare una volta l’anno per fare un’offerta. Questa è un’immagine che presagisce l'opera fatta da Gesù!

Una nuova e vivente via

In Eb. 10:20 leggiamo: per quella via nuova e vivente che egli ha inaugurata per noi attraverso la cortina, vale a dire la sua carne. Per Gesù, la cortina che ostacolava la via al santuario era la sua carne, la sua natura umana. Il suo scopo era di entrare nel santuario dove avrebbe trovato eterna redenzione per l’umanità.

Tentato in ogni cosa

Dopo che Gesù fu tentato in ogni cosa durante il corso della sua vita, senza mai peccare, lui gridò sulla croce di Golgota, È compiuto! Allora la cortina venne abbattuta, e una nuova via venne aperta con accesso anche per noi! Per questo sta scritto in Eb. 10:19: Avendo dunque, fratelli, libertà di entrare nel luogo santissimo per mezzo del sangue di Gesù. Possiamo seguire Gesù con franchezza su questa nuova e vivente via perché Lui ci ha dato lo Spirito Santo – lo stesso Spirito che gli diede la forza di cui aveva bisogno.

La sua via – la nostra via. La sua vita – la nostra vita

Adesso la vita di Gesù può diventare la nostra vita! Noi veniamo provati esattamente come Lui venne provato, ma noi possiamo seguirLo sacrificando la nostra propria volontà con la forza dello Spirito eterno, esattamente come fece Gesù! (Eb. 9:14). Potresti domandarti: C’è bisogno di sacrificare anche la mia volontà? La mia domanda a te è la seguente: Che bene ti ha portato questa tua volontà? Sii onesto! Non ti ha spesso portato pensieri di invidia, pensieri impuri, desideri di vanagloria, pensieri di sospetto, e forse anche di odio e di lite? Com’è invece lì dove è fissata l’ancora della speranza? Lì si trovano i frutti che sono detti i frutti dello Spirito: Amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine e autocontrollo. (Gal. 5:22). Non vale dunque la pena seguire Gesù?