Sai chi è Gesù?

Sai chi è Gesù?

Scritto da: Jaap G. Littooij | Pubblicato: lunedì 23 maggio 2016

Gesù domandò ai suoi discepoli: Chi dice la gente che sia il Figlio dell'uomo? (Mt. 16:13) Si dimostrò che la gente non sapeva chi fosse. Così è per la maggiore ancora oggi.

E Gesù chiese ai suoi discepoli: E voi, chi dite che io sia? Simon Pietro rispose: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente. Gesù, replicando, disse: Tu sei beato, Simone, figlio di Giona, perché non la carne e il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli. (Mt. 16,16-17)

Un uomo di carne e sangue

Gesù era un uomo normale della stirpe di Davide, fatto di carne e sangue. (Ro. 1,3) Un uomo insignificante e poco attraente. (Is. 53,2) Perfino i suoi discepoli non sapevano chi fosse. Ancora non avevano scoperto che Gesù aveva già portato giornalmente la sua croce interiormente per trent’anni e che in questo modo aveva sconfitto tutto il peccato a cui veniva tentato (Eb. 4,15 e Ap. 3,21).

Molto prima che la crocefissione a Golgota diventasse una realtà, nel corpo di Gesù aveva operato un'altra morte nascosta alla croce (Lu. 9:23)

Durante quel periodo, Dio si era potuto rivelare a Gesù in modo indisturbato. Molto prima che la crocefissione a Golgota diventasse una realtà, nel corpo di Gesù aveva operato un'altra morte nascosta alla croce (Lu. 9:23), cosicché la parola del Dio vivente era divenuta carne e aveva abitato tra loro. (Gv. 1,14) «Dio con noi» era diventato letteralmente una realtà.

Mentre questo rimaneva nascosto per gli altri, Pietro ricevette una rivelazione dal cielo; lui vide che quest’uomo era il Figlio del Dio vivente, Cristo, il Messia promesso. Dopo questo avvenimento Gesù chiamò Pietro beato. Tutti coloro a cui viene rivelato Gesù, diventano indescribilmente felici.

Rivelazione riguardante Gesù

Pietro era privo di istruzione. Non apparteneva agli scribi del tempo, mentre Paolo all’inizio ne faceva parte. Ma anche Paolo disse successivamente che lui accoglieva l’evangelo di Dio perché Dio «si compiacque di rivelare in me il Figlio suo» e «io non mi consigliai con nessun uomo». (Ga. 1:16) Non ha alcuna importanza se siamo istruiti o meno. Senza rivelazione dal nostro Padre celeste, Gesù rimane uno sconosciuto, anche se siamo stati educati come cristiani, che sanno che Gesù è stato crocefisso a Golgota.

Senza rivelazione dal nostro Padre celeste, Gesù rimane uno sconosciuto, anche se siamo stati educati come cristiani.

Ma perché non tutti ricevono rivelazione su Gesù ed esistono così tante opinioni diverse ed errate su di Lui? Chi è che riceve rivelazioni da Dio in cielo? Uno dei suoi discepoli chiese una volta: Qual è il motivo per cui ti vuoi rivelare a noi, ma non al mondo? Gesù rispose: Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io lo amerò e mi manifesterò a lui. (Gv. 14,21)

Quindi Gesù non si rivela al mondo, anche se quel mondo si definisce religioso e canta di Gesù. Coloro che s'impegnano a fare quello che comprendono dei comandamenti di Gesù, a motivo dell’amore per Gesù, Lo amano profondamente e non appartengono al mondo. Questo è: credere come dice la Scrittura. Allora sfuggiamo al mondo ed al potere dei signori di questo mondo e possiamo entrare in uno sviluppo dove giungiamo... [alla] piena conoscenza del Figlio di Dio. (Ef. 4,13).